domenica, luglio 06, 2008

Un Occasione Mancata

"Un'occasione mancata"

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Undici mesi fa moriva papa Giovanni Paolo II.
Un anno fa stava per iniziare l'agonia di papa Giovanni Paolo II.
Poi hanno eletto Ratzinger.
Tutti se ne sbattono i coglioni di Ratzinger, è un dato di fatto. D'altronde sarò pur ateo, ma col polacco sembrava di avere un papa, col tedesco no. Chi si accorge di Ratzinger? Ogni tanto dice qualcosa, c'è la solita questione sulle ingerenze, lo stato laico, lo stato estero, ma è roba da poco, a parte l'embrione.
Di Ratzinger non frega nulla a nessuno. E' un tedesco. Uno che arriva la domenica a dire l'Angelus e sembra Rummenigge. Gli danno retta i tedeschi, quelli non luterani. Per il resto è come non avere un papa, e a questo punto non avendo un papa perchè non si è colta l'occasione propizia data dalla morte di Woytila? E' morta la Chiesa intesa da un paio di generazioni, l'eredità mediatico-spirituale è sparita, alla fin fine anche chi riteneva un rompicoglioni il polacco ne sente la mancanza. Manca l'avversario, è come quando cacciano Don Camillo da Brescello, e poi Peppone deve andare dal vescovo chiedendo a gran voce il reinsediamento dello storico parroco. Ma Giovanni Paolo II non è così reinsediabile. Non esiste più il papa, è scomparso persino Navarro Walls, forse l'umanità si è liberata persino del cardinale Tonini (ma di Ruini non ancora).

Perchè l'Italia non ne ha approfittato? Facevi svolgere i funerali del pontefice, aspettavi che tutti i pellegrini avessero lasciato il territorio nazionale e intanto preparavi il grande piano per i giorni del conclave. Lo Stato Città del Vaticano si estende su 0.44 chilometri quadrati e ha 890 abitanti. Più le guardie svizzere (o sono già incluse?), soldati vestiti da calciatori fiorentini medievali. Quanto ci può impiegare a invadere la Città del Vaticano? Dice che i carabinieri si perderebbero, è vero, però dopo un po' potrebbero anche farcela. Bastava aspettare la fumata bianca e l'annuncio: "Josefus Ratzinger!", "via, invasione!". Mille uomini dall'ingresso dei Musei Vaticani, altri mille da Sant'Anna, altri ancora della linea ferroviaria. Si poteva agire senza entrare nella basilica, aggirandola. La Città del Vaticano sarebbe caduta in un quarto d'ora (carabinieri permettendo).

Si andava da Ratzinger, gli si diceva in maniera cortese "scusi, Le spiacerebbe levarsi dai piedi? Tanto nessuno se ne sbatterà mai i coglioni di Lei, torni in Germania, c'è un volo pronto all'aeroporto. Su, vada, per favore". Bastava solo cercare gli originali dei Patti Lateranensi e dargli fuoco, tanto si tratta di roba del 1929. Chi avrebbe detto qualcosa? La Gran Bretagna? La Francia? Gli Stati Uniti? La Russia? La Cina? Nessuno degli aventi diritto di veto alle Nazioni Unite se ne frega della spiritualità cattolica. Quelli con l'atomica, Israele, l'India, il Pakistan, il Sudafrica? Israele avrebbe dato supporto in termini di intelligence, il Pakistan avrebbe fornito un paio di kamikaze per solidarietà.

E conquistavi il Vaticano, organizzando un paio di pullman che attraverso il Gran San Bernardo avrebbero portato a casa i calciatori fiorentini, e ti ritrovati con 0.44 chilometri quadrati di immobili da far fruttare. Il turista che va in Vaticano non dorme in Vaticano, va nel suo cazzo di Massimo D'Azeglio se è ricco o in qualche bed-and-breakfast se è uno spiantato. Gli introiti derivanti dal soggiorno turistico non sarebbero venuti meno. Potevi recuperare gran soldoni con i biglietti dei Musei Vaticani, dell'ascesa alla Cupola, ma non sarebbe stata questa l'idea migliore. Spiccioli, bruscolini, briciole.

Si doveva iniziare a fare un giro di telefonate, tipo agenzia immobiliare.
"Senta, parlo con il sultano del Brunei?"
"Sì, mi dica".
"Vuol comprare la Cappella Sistina? E' sua per cento miliardi di euro".
"Le faccio il bonifico immediatamente".

"Buongiorno, Mister Bill Gates?"
"Yeah?"
"Se lei si impegna a non metterla nella cantina con il Codice di Hammurabi le venderemmo la Basilica di San Pietro, le interessa?"
"Certo, quanto chiedete?"
"Duecentocinquanta miliardi di euro"
"Si può pagare tramite internet?"
"Certo, vada sul sito www.selling-vatican.com"

E così via. I giapponesi avrebbero preso qualcosa, anche gli americani. Si vendeva l'intero Vaticano a pezzi (aumentano i ricavi, in questo modo) e si tiravano su soldi per almeno cinquanta finanziarie.
Altri vantaggi? L'otto per mille, non avrebbe avuto più senso. Meno tasse.
Radio Vaticana? Fuori, antenne chiuse, così la gente non alza il citofono e sente la messa in ruteno. Tanto chi se ne frega di Ratzinger? Nessuno lo caga, e la chiesa cattolica è in fase di ristagno. Diventerà un debito, o comunque qualcosa da cui non ricavarci nulla. Occupavi e vendevi tutto a prezzo di mercato immobiliare e vivevi nel benessere per almeno un secolo, ti toglievi dai piedi l'ingombrante presenza vaticana con la possibilità di diventare un Paese più evoluto e meno legato a fondamentalismi scassacazzi.
Un'occasione persa...

1 Comments:

At 1:44 AM, Blogger Arthur said...

come sempre un post pieno di gioia e di amore fraterno!
Ci sei mancato Andrea

 

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